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Visualizzazione dei post con l'etichetta Notte serena

IL MANIFESTO ANTIMOLESTIE

Pensierino della buonanotte.  Sublime, il Manifesto antimolestie delle attrici italiane, che mettono le mani avanti: nessuno si permetta di giudicarci, di chiederci coerenza. Vabbè, così so' bboni tutti. Tra le firmatarie: ex fidanzate 15enni di Boncompagni, una che a 16 era finita nell'harem di uno sceicco, un'altra che... E di certo non manca qualche tifosa di Piccardo, quello che vuole cancellare Israele e introdurre la poligamia, "tanto gli italiani sono pieni di amanti", quindi tanto vale trasformarle in concubine. E uno così appoggiano da sinistra, da neofemministe, le imbecilli.

ILLUSIONE FRANCESE

Ho appena sentito il telegiornale e debbo parlarne, se preferite sfogarmi. Perché quello che ho appena sentito è un vaneggiante servizio sulla ex sindaca di Lampedusa Giusy Nicolini, la Obama del Mediterraneo, la Giovanna d'Arco renziana, “quella tosta” che, secondo il telegiornale Rai, non è stata riconfermata per livore, per la meschinità degli isolani invidiosi della sua popolarità, frutto della indomita generosità verso i migranti. Stiamo scherzando? Chi ha confezionato un servizio ultrà come quello dimostra di avere sbagliato mestiere, la suffragetta doveva fare, non l'analista politica. La Madonna solidale non è stata rivotata perché i suoi concittadini, come molti italiani dalle Alpi al Lilibeo, semplicemente non ce la fanno più. Di cosa? Delle prediche della Boldrini, del disprezzo di chi non c'è, di sentirsi delle merde se non si annullano, se non tengono sempre le porte spalancate, di vedere la loro isola cancellata, ridotta ad un colossale e perenne centro d...

LA VILTA'

Che strano, oggi non si trova nessun “siamo tutti cairoti”, non è proprio "cool" difendere i cristiani (copti), anzi affari loro, noi siamo laici, fin che ci fa comodo, e poi quei bastardi han fatto le crociate. Anche in questo caso è questione di emarginazione, di povertà? Anche al Cairo dovevano tenere le porte più aperte? Io poi non capisco che ci stia a fare questo papa pilatesco, che dà la colpa alle armi, alle ingiustizie, alle guerre, ma certo, la guerra è colpa della guerra, tutto è sempre colpa della guerra, non di chi la scatena: tutti colpevoli nessun colpevole. Una presa in giro cinica e inaccettabile. Gesù Cristo pur di non tacere si è fatto ammazzare, il suo cosiddetto vicario si farebbe ammazzare pur di non parlare, di non fare i nomi. Che tristezza però, santità, questo censurarsi per non fare la fine di Ratzinger dopo Ratisbona, questo restare sordo all'invocazione del patriarca di Antiochia dei Siri, Ignace Youssif III Younan: "Dobbiamo evitare...

CARA VEDOVA TI SCRIVO

Adesso andate a dire alla vedova del barista di Budrio che difendersi è da sceriffi, da Salvini, da razzisti. Andatele a dirle che ci pensa lo Stato, e se non ci pensa amen, pace, è solo un incidente di più, una statistica in più. Andatele a dire, alla moglie del barista fatto secco da un delinquente fuoruscito dai macellatori militari russi, e liberato dalla solita giudice di manica larga, che non si deve discriminare, demonizzare, criminalizzare ma accogliere, capire, dialogare, rispettare. Andatele anche a dire che suo marito se l'è cercata, perché non si reagisce a uno che ti entra in negozio e cerca di ammazzare un cliente. Inoltre, andatele a dire che l'accoglienza è il primo valore e lo Stato militarizzato è una vergogna, che controlli e leggi sono una vergogna, puro trumpismo. Andatele a dire che è meglio morti ammazzati che giustizieri criminali. Andatele a dire, quando l'assassino verrà scarcerato dopo qualche semestre, che è giusto così, perché c'è tropp...

MAI PIU'

In occasione del lancio del suo nuovo album, la cantante Paola Turci si è palesata come lesbica. Non proprio in modo esplicito – non c'è niente di definitivo a questo mondo – ma con i soliti arzigogoli del dire e non dire, ammettere e sparire: “Con un uomo mai più, l'erotismo è donna, tengo lontane le etichette”. Dichiarazioni che hanno fatto il tripudio squillante della miriade di pianerottoli virtuali d'indiscutibile utilità. Ora, può suonare un po' strano scoprire l'altra faccia della luna a 50 anni abbondantemente suonati, ma questo non è un problema, le cose è meglio ponderarle per bene; il punto è che la signora Turci ha l'aria di quella che si fa semplicemente pubblicità. Ha fiutato il vento, il momento, e ha concluso che per vendere il nuovo disco, dopo anni così così, conviene rivolgersi all'unico target in espansione. Lo fa con un certa dose di cinismo, a volercelo ben vedere, ma è il mercato, bellezza. E la è, una questione di vento: la stess...

NATURALMENTE

Altra candidata al suicidio. Questa ha 16 anni, fa naturalmente la studentessa, e altrettanto naturalmente gira filmini “hard” col suo “fidanzatino”: poi rompono e lui, o chi per lui, “per vendetta”, lo mette in rete, il filmino diventa virale, lei si dispera, minaccia di ammazzarsi, finisce in cura dall'obbligatorio psicoterapeuta. Speriamo tutto finisca bene, datele una comparsata da Maria e guarirà. Solo che a me quando m'imbatto in queste banalità di ordinario squallore resta sempre lo stesso fastidio: donne, che ve li sparate a fare i filmini delle vostre scopate quando sapete benissimo che vi si ritorceranno contro? Cos'è? Lo considerate obbligatorio? Vi sentite meno donne, senza, meno libere? Non vi viene bene la scopata? Lo fate per far contento “lui”, cioè un verme che alla prima occasione vi sputtana? Sarò vecchio, sarò superato dai tempi, ma ricordo che ai miei, di tempi, si scopava beatamente senza doversi riprendere, al massimo si raccontava – millantando ...

SABBIE MOBILI

Dicevamo stamane che Renzi è un bugiardo, specie quando sostiene di avere abbassato le tasse. Ora lo dimostriamo. Con le liquidazioni trimestrali obbligatorie da presentare, modificate dalla nuova legge di stabilità, si perde già subito la facoltà di liquidare l’IVA annualmente, quindi i debiti saranno calcolati trimestralmente (e i versamenti 16/5, 16/8, 16/11, 16/3 anno successivo). Tradotto, l'IVA la paghi subito, anche se sei a credito d'imposta. Questo non è aumentarle, le tasse, col solito gioco delle tre carte? E' solo un dettaglio: tributi vecchi (incrementati) e nuovi imposti dalla UE spuntano da ogni parte in ossequio all'esoterismo demenziale dei conti in ordine, e l'incremento del prelievo da fonte centrale si somma a quello imposto dagli enti territoriali, cui per una serie di ragioni e di meccanismi è negata la possibilità di ricevere emolumenti. In sintesi, le tasse non pos sono che aumentare perennemente per effetto dei parametri di Maastricht, ...

LITURGIA BANALE

Fin dai tempi di Pietro i papi sono stati per definizione dei poveri, per i poveri, tra i poveri, però non ce n'è uno che abbia rinunciato al palco miliardario per due ore di spettacolo. Il solito vecchio trucco di tutti i sovrani, di ogni potere. Quest'ultimo è il segno dei tempi, un papa liquido che esce dal cessetto chimico e regala alla moltitudine saltellante le banalità psichedeliche che vuole sentirsi dire: "Abbracciate i muri".  “Uno... due... tre... pappaaaa!”. E uno dovrebbe rispettare la “fede” di un milione e mezzo di pecore matte? E giù salti, canti, oscillazioni coreografiche: fanatici per fanatici, nel bene e nel male gl'islamici son gente più seria, poi non lamentiamoci se ci soppiantano in patria (non se ne lamenta nessuno, tantomeno il sedicente papa cattolico secondo il quale tutte le religioni sono pacifiche e i terroristi sono effetto del liberismo). A cosa serve, che cosa rimane di una vetrina così vuota, di una liturgia tanto insulsa...

SIMONETTA LA GRETTA

Una cara amica mi gira un articolo con un intervento di tale Simonetta Agnello Hornby. Non so chi sia ma già il nome mi sta sulle palle, verifico la faccia, è da ebete di lusso, a quel punto non ho neanche bisogno di scorrere il contenuto ma per scrupolo lo faccio. Cosa sostiene Agnello? In sostanza che a lei l'attentato a Westminster non le ha scheggiato un dente, “molto pittoresco”, potrebbe dire come la vecchia di Montesano, lei si sente very inglese, era a cena con Camilleri, la vita va avanti. Ecco, puntuale, il solito approccio da bifolchi, da provinciali che ostentano la loro britannicità, tanto è toccato agli altri. Il solito cinismo patetico di chi si sente tanto upper class e quindi è disposta a capire, ma sì, minimizziamo, che sarà mai, casi isolati, noi scrittori che ceniamo insieme non abbiamo tempo per l'odio, quello lo lasciamo a Salvini. Neppure una parola di cordoglio per le vittime (nè una per chiamare i carnefici col loro nome, anzi non li nominano propr...

E LE STELLE STANNO A GUARDARE

Il paradosso non è di chi è scettico, ma di chi è entusiasta. Dell'Europa di vetro, dico: una entità gassosa, inesistente, che non solo non sa difendere gli Stati membri, e dunque i suoi stessi cittadini, dai terroristi, ma impone addirittura di chiamarli vittime: la disinformazione sulle matrici fanatiche, dirottate in psicotiche, viene dai falansteri di Bruxelles e di Strasburgo, anche se i media continentali si adeguano volentieri. Ed è una distorsione micidiale, che impedisce di prendere atto della realtà, che è una realtà di aggressione e di guerra su precise basi fanatiche, non tanto economiche. Se proprio bisogna operare un fact checking, un controllo alla prova dei fatti, non serve neppure durare tanta fatica: è l'Europa di vetro stessa a dire, anzi a dirsi, tra un convegno e un pranzo, che così non va, che occorre fare di più, che serve un coordinamento di polizia, che occorre una struttura investigativa comune, che il problema dei migranti non si può scaricare su...

FATTI, NON MENZOGNE

NOTTE SERENA I fatti sono molto semplici, molto chiari. L'Islam sarà anche una religione di pace, ma il mondo fa esperienza del contrario; la Chiesa cattolica mente sapendo di mentire; fare finta di niente, serve a niente; l'Europa non sa difendere se stessa; l'Unione Europea non esiste, esiste una congrega di burocrati e portaborse che un giorno sì e l'altro pure si trovano a pranzo dicendo che l'Europa deve fare di più;  addossare quanto è successo a Londra alla Brexit oltre che idiota è infame;  questa carneficina differita, polverizzata, non si arresta per magia e neanche per stanchezza dei carnefici. I fatti che ne discendono sono altrettanto chiari e semplici. Presto o tardi, toccherà anche ad altri Paesi, compresa l'Italia; continueremo a fare finta di niente, a nascondere la testa sotto la sabbia e a rifugiarci nel fatalismo, a fabbricarci le nostre post verità e ad ascoltarle mentre le diciamo; ascoltarci non ci servirà; continueremo a non voler ...

IO

NOTTE SERENA Sarà l'influenza, saranno i mala tempora che currunt ma non ne posso più dell'invadenza di un mondo che ogni momento mi impone i suoi ricatti, patetica evoluzione dell'”I Care” populistico di don Milani rivoltato in chiave pop da Obama. No, spiacente, io non “care”, non mi cale; non ne posso oltre di “dovermi” prendere a cuore di tutto di più, da guerre e conflitti che non ho scatenato io, a problemi secolari sull'arretramento del terzo mondo depredato da conquistadores che non ho nell'albero genealogico, alle isterie delle innumerevoli minoranze e categorie protette evolute in lobby, alla fregole dei marchettari di lotta e di governo espropriati dei fondi pubblici, fino alle ambasce di Paola Perego che ci rimette il posto. Chi l'ha deciso che io sarei la colpa di tutto ciò che di pessimo accade fin dai tempi d'Abramo, e che di conseguenza sono tenuto a farmene carico? Chi lo stabilisce che, ogni tanto, popoli, civiltà e singoli interlocu...

SABATO

NOTTE SERENA Uno aspetta la primavera tutto l'anno e quando arriva si ritrova steso con l'influenza. Mi ero salvato quest'anno, complice il vaccino, si vede che questo è un ceppo nuovo o non so che altro, ho girato troppo in questo periodo, insomma: beccato. E guardo fuori, vedo la luce, torno sul letto, provo a leggere, ad ascoltare ma la testa è un alveare. Non riesco a rispondere al telefono, non provo a concentrami, e una gran voglia di dormire che si arrende però. Arrivati a una certa età, le influenze sono una grande, tragica perdita di un tempo che non puoi recuperare, ore, giorni buttati via dalla finestra anche se non la apri. Il mio tempismo è sempre stato perfetto, ho puntualmente perso ogni momento sognato, è una delle costanti di questa vita e mi sorprendo a fantasticare del mio funerale, di un'aria diversa, una vita fa, il chiarore che s'insinuava al mattino ed era sabato, e il sabato si facevano cose strane, ci si fermava a ascoltare: il traffi...

PER QUELLA CHE E'

NOTTE SERENA Ogni tanto salta fuori qualche infame che, con la scusa delle sedute spiritiche, violenta le malcapitate di turno con la complicità di un'accolita di degenerati. Ultimo caso pervenuto, Torino, dove per mesi hanno abusato in tutti i modi in particolare di una diciassettenne convinta di sottoporsi a riti esorcistici: che finivano con l'ammucchiata a sue spese, sotto gli occhi perfino della madre del suo “fidanzatino”. Ecco, al di là delle sacrosante pene da somministrare ai responsabili, che potrebbero benissimo contemplare anche quella del contrappasso, sarebbe anche il caso che certe Belle Addormentate si svegliassero una volta per tutte: passi la singola esperienza, ma quando ti presti per mesi, quando consenti lo scempio di te stessa a oltranza, forse c'è qualcosa che non va. Anche perché l'esperienza di uno stupro di gruppo non è esattamente la più indolore, gratificante e significativa per una donna. Per cui, delle due l'una: o la poveretta n...

MANCA L'ARGINE

NOTTE SERENA Con le religioni organizzate non vado molto d'accordo – solo i bigotti ci vanno, almeno ufficialmente gli altri se la cavano con formule spiraliformi, “Sono cattolico ma a modo mio”, “Prego quando mi sento”, cioè faccio, anche metafisicamente, un po' come cazzo mi pare. Questo però non mi impedisce di apprezzare le religioni codificate come poderosi sistemi di perpetuazione di valori ovvero di tradizioni culturali e morali. Non saprei tracciare un bilancio psicostorico, ma so per certo che hanno saputo difendere in molti modi le rispettive civiltà, il che non è cosa da poco. Detto questo, noi occidentali viviamo una curiosa contraddizione: consideriamo per certi versi arretrati i sistemi d'importazione, come l'Islam, a causa delle sue implicazioni sulle donne, gli omosessuali e i diritti civili, però ci battiamo il petto come se fosse colpa nostra e, a larga maggioranza, smaniamo per mostrarci entusiasti nella tolleranza al punto da sacrificare i nos...

ESSERE TERMINALE

NOTTE SERENA La legge sul cosiddetto biotestamento non si farà mai, oggi alla Camera c'erano tre vecchi che leggevano il giornale e il modo di boicottarla, di distorcerla che è già in atto fa schifo: nessuno obbliga nessuno a morire, si vorrebbe, si dovrebbe se mai lasciare facoltà a ciascuno di vivere o meno a certe atroci condizioni. Ma questo non è possibile perché deve comandare lo Stato e deve comandare la Chiesa e deve comandare la Chiesa-Stato, vale a dire che io, con davanti anni di paralisi e di inferno progressivamente sempre più fondo, devo sopportarli perché, là fuori, c'è qualcuno che sostiene di credere nel Padreterno e in cambio ha avuto un posto pubblico grazie ai sindacati cattolici, cioè ha corrotto in grazia d'Iddio e quindi si arroga il potere di entrare nell'anima altrui e di orientarla. Ma io i terminali, o se preferite i condannati, li ho frequentati. Li ho vegliati, soccorsi, sopportati, detestati, amati. Io ho viaggiato con loro, riportan...

INUTILE

NOTTE SERENA La mia vita è stata complessivamente brutta e continua ad esser brutta anche adesso che sta nel suo tratto discendente: niente autorizza il sospetto che possa migliorare, tutt'altro, e direi che, potendo scegliere, alla verifica dei fatti, mi sarei abortito a nascere. La gioia è una finzione da rinnovare ogni giorno, una menzogna proiettata in un domani che non c'è e su questi presupposti non mi ci vedo proprio a passare l'eternità ringraziando il Signore in un canto eterno (almeno l'Islam promette spassi più vivaci). Non ci credo perché non posso crederci, perché non mi va di crederci, perché ho ancora un residuo rispetto di me e della mia sofferenza inutile. Qui non c'è niente da ringraziare, non c'è niente da salvare. Non c'è mai stato. Ci siamo anche rotti i coglioni di trovarcela la gioia dentro di noi, nella primavera, negli occhi di un bambino, insomma di essere poeti. Personalmente mi sento preda di un grande equivoco, di una pr...

DONNE COME ME

Dopo o meglio insieme alla rubrica mattutina "Pronto, buongiorno è la sveglia", perché non inventarmi anche quella serale? E così, ecco il pensierino della buonanotte, anzi della "Notte serena".  Adesso uno non è che voglia maramaldeggiare, ma il fatto è che oggi i notiziari si sono aperti con l'inno alle donne, che voglion dire pace, che voglion dire amore (un mondo di sole donne, pensa che bello), e si sono chiusi con le due maestre, femmine, donne, che ai bambini della scuola dicevano: ti ammazzo, ti sego le mani, ti spacco la faccia, e poi gliela spaccavano per davvero. Il che significa che bisognerebbe andarci piano, con le generalizzazioni, con la retorica stupida, fluviale. Mai mi era capitato, come oggi, di sentirmi una specie diversa, e infima, rispetto a quella femminile. Non voglio, non mi ci riconosco, vorrei essere libero di considerare le donne non degli alieni, per di più vessati, torturati, incompresi, ma degli esseri uguali e diversi da...