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Visualizzazione dei post con l'etichetta Quelli erano tempi

35

35 anni fa la felicità pazza. Provenivo da una settimana a Lido di Spina, nel Ferrarese, coi compagni, tutti i rimandati a settembre per sfregio contro la vita insieme al mare e fu una settimana assurda come usavamo allora. Giovani, stupidi e pericolosi, se non altro per noi stessi. Il genere di situazione per cui se uno di notte rubava un pattino e non tornava, pensavamo che potesse anche essere affogato, ma così, con fatalismo. Abituati a farci cacciare perché osceni, ribelli per finta ma fino a un certo punto. Dio, se ci penso non posso riconoscermi, è come se fossi il padre di me stesso, di quel figlio imbecille e insicuro, che inanellava cazzate, sigarette, bottiglie credendo quella fosse la vita. La prima fase del Mondiale spagnolo la vedemmo lì, almeno dove ci tolleravano. Non che mi ricordi molto: ciondolavo sempre. Un pomeriggio mi addormentai, distrutto, eravamo appena arrivati e già stavo in debito di sonno e crollai, bianco di città sotto il sole, mi svegliarono a calc...

QUELLI ERANO TEMPI

ciao max, preso dal desiderio di calcio romantico, ho letto in mezz'ora "quelli erano tempi", e volevo farti i complimenti l'82 non l'ho vissuto, avevo 1 anno. ho vissuto il 2006, ma sembra più lontano di quella vittoria. il 2006 sembra anche più lontano del 1994 con roberto baggio (quella squadra ingiustamente ricordata come forte, non lo era. erano forti i singoli). amo molto i tuoi ricordi della nazionale di bearzot e il tuo libro mi ha fatto respirare quell'aria avventurosa che solo lo sport non sopraffatto dalla pubblicità può avere. l'82 non l'ho vissuto, dicevo, ma mi ricordo l'italia del 2000 allenata da zoff, e mi ricordo per certo che è stata la migliore nazionale che ho visto io giocare. tutti giovani, tutti uniti e tutti pirati in campo. era quello l'anno del mio diploma al liceo, anno dolceamaro, tra successi scolastici e piccoli amori falliti. un esame superato quasi col massimo dei voti, sostenuto da solo: perché mi ammala...

QUELLI ERANO TEMPI

Italia Brasile 3-2, 5 luglio 1982. La mia vita allora si schiudeva, mi avevano appena regalato un braccialetto in cuoio, la targhetta dorata col mio nome, per i diciotto anni. Passai la sera a festeggiare con gli amici del mare, la notte a rivedere tutto, da solo, nella piccola casa che non sapevo sarebbe diventata presto ultimo rifugio e prigione, per sedici anni infiniti. La vita si schiudeva, ma era una pianta carnivora pronta a divorarmi. Sarebbe successo di tutto e avrei conosciuto ogni male, ogni crudeltà. Ogni squallore. Il mio coraggio vacillava, e spesso non poteva bastare. Adesso sono qui, sull'orlo di un'altra estate, i capelli sempre più bianchi e non ho ancora capito tutto quello che è successo. Scrivo di quelle partite, di quei diciott'anni, di quella vita che pareva schiudersi, scrivo e torno a rivedere Italia Brasile, 3-2 e tutte le lacrime sono fiumi che scorrono per cascate diverse, si mescolano, si confondono. Solo io so distinguerle. Conosco ogni ra...

SOPRA UN PRATO MALATO/QUELLI ERANO TEMPI

Il testo integrale del monologo teatrale “Sport in vena”, con musiche di Andrea Franchi, sulla piaga del doping. In memoria di Carlo Petrini, ex campione di serie A, uomo perduto che, dopo avere perso tutto, riconquistò se stesso raccontando per primo, contro ogni silenzio ed ogni boicottaggio, tutto il malaffare nel calcio. Carlo che, pure scomparso da due anni, non smette di avere ragione ad ogni nuovo scandalo, ad ogni nuova morte di sport. La breve cronistoria di un momento di trapasso dalla fine della società industriale all'inizio del “post”. Un momento sportivo, calcistico, che per l'ultima volta riuscì a coinvolgere gli italiani in una liturgia festosa realmente nazionapopolare. L'ultima volta in cui tutti vincemmo qualcosa, una bizzarria del destino sportivo rimasta nella memoria di ciascuno, effimera e prepotente parvenza di felicità, di orgoglio, di unità nazionale.   Disponibili via Amazon Smashwords E su tutte le catene digitali di ebo...

DOPPIO EBOOK

Due facce dello sport, due ebook, un solo racconto Dal 1° giugno su tutte le piattaforme digitali