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Visualizzazione dei post con l'etichetta Il Faro

CHIUSO

Solo per oggi, il Faro è in chiaro: lo riproduco su Babysnakes, aperto a tutti anche se il post si chiama "Chiuso": senza coloranti né conservanti. Non avevo mai sentito tanta violenza come dagli apostoli del “restiamo umani”. Non avevo mai sentito tanto livore come dai professionisti della solidarietà. Non avevo mai sentito insulti tanto volgari, tanto rozzi come dai sepensanti colti e raffinati. Non avevo mai sentito tanto conformismo come dagli anticonformisti. Non avevo mai sentito tanta rappresaglia come dai pluralisti. Non avevo mai sentito tanto razzismo come dagli antirazzisti. Non avevo mai sentito tanta falsità, ipocrisia, perfino meschinità come da quelli col cuore in mano. Non avevo mai sentito tanta irrazionalità come dai  nuovi illuministi. Non avevo mai sentito tanti moniti come da chi “darebbe la vita per difendere la tua opinione”. Non avevo mai sentito dare tante patenti di umanità come dai terroristi o i loro sodali. Non avevo...

ANCORA GRAZIE PER IL FARO

Vorrei rivolgere un ringraziamento a chi mi ha scritto per farmi sapere che apprezza il Faro, la sua nuova periodicità quotidiana, il modo di trattare l'attualità e la cronaca, e anche la veste grafica.  Sono contento che venga riscontrato un nuovo livello di approfondimento, una maggiore ricchezza di analisi e una ampiezza inusitata degli scenari considerati.   Ce la metto tutta, non mi risparmio ed è bello trovare un riscontro alla fatica. Circa il desiderio di renderlo più accessibile, perché più gente possa scoprirlo, io rispondo che vorrei che succedesse, ma, per sua natura, il Faro può reggersi solo su questa pur minima formula ad abbonamento, per ragioni intuibili che non serve ribadire qui. Apprezzo l'entusiasmo, ma non posso che affidarmi al passaparola di chi è già dentro, se lo vorrà. Forse, più avanti, potrò rendere generale qualche intervento, ma solo a debita distanza di tempo: non sarebbe giusto per chi mi gratifica della sua fedeltà. Andiamo avanti, allo...

UN PICCOLO GRAZIE

“Formula intrigante”, “contenuti sempre più affilati”, "ancora più il mio giornale", “articoli liberatori”. Il nuovo Faro quotidiano, un (lungo) pezzo al giorno via blog, sembra piacere e questo non può che farmi... piacere. Uno a lungo andare sente il bisogno di cambiare e ho scelto la strada (ancor) più impegnativa: essere sempre più presente, ogni giorno, anche su più fronti: i pezzi, non di rado, considerano più aspetti della cronaca, giostrano su molteplici risvolti d'attualità. E così si va avanti, cercando di essere più sinceri e trasparenti che mai. Sapendo che ogni svolta è un rischio, che non è mai sicuro cosa succederà. Se me lo consentite, un piccolo orgoglio in punta di penna: senza spalle coperte, senza sicurezza né garanzie di sorta, a 53 anni non ho mai cercato la vita comoda, professionalmente, e ancora decido di dire tutto, fino in fondo, a costo di non piacere. Alternative non ne ho, ma così sono fatto. Ce n'è già abbastanza di gente che, all...

IL FARO QUOTIDIANO

Il Faro è diventato quotidiano! Con un nuovo blog, appositamente creato. Ogni giorno un lungo articolo con il meglio dell'attualità e della cronaca. Approfondimenti, monografie, servizi con una nuova veste grafica. Un blog accuratamente concepito per offrire la sensazione di una striscia informativa di grande qualità. Per accedere, basta abbonarsi, le modalità sono quelle di sempre. Info: maxdelpapa@gmail.com

IL FARO 47 E 48 / 2017

Questi sono gli ultimi due numeri del Faro in formato settimanale. Dall'inizio del 2018, il Faro diventa quotidiano, tramite un apposito blog cui potranno accedere solo gli abbonati. Spero così di potere offrire contenuti ancora più tempestivi, stimolanti, in linea con l'attualità. Ogni giorno un articolo nuovo, lungo, approfondito, dettato dagli avvenimenti in corso. Grazie per il sostegno e la simpatia, grazie a chi vorrà esserci ancora in questo punto e a capo. Info: maxdelpapa@gmail.com

FARO 44-45/2018

44 - Per il pastone del telegiornale. Per le bugie di chi grida alla fine del mondo. Per chi dice che stiamo friggendo, bollendo, sciogliendo. Per chi insiste che i mali del mondo sono colpa nostra, tutta colpa nostra, solo colpa nostra, e che spetta a noi risolverli, e che se non li tamponiamo andremo all'inferno. Per gli schifosi fighetti dei licei bene, e per il sistema delle frottole legalizzate che li impanca. Per chi ripete che non c'è via d'uscita, non c'è exit, non c'è altra salvezza e non c'è altra speranza. Per chi va a molestare una famiglia del male quando il suo simbolo spira, per questo modo di vivere che non ci appartiene, anche se lo subiamo. Per abbonarsi al Faro: mail a maxdelpapa@gmail.com E' facile e costa poco. 45 -  Quando tutto va e viene preso per il verso storto, quando le storie con cui ti martellano sono storte, quando la cronaca con cui ti drogano è storta, quando ti dicono che morirai domani (arrostito, gelato, irradia...

IL FARO 42-43/2017

42 Che succede in America? Qui ci sono i numeri, mica chiacchiere. E c'è anche la cronaca dell'ultimo attentato islamico, perché è islamico, a Manhattan: per non dimenticare troppo in fretta. E c'è anche una riflessione volante sul buonsenso, per il quale è suonato il deprofundis (il caso è quello del rom che adescava nei boschi le quattordicenni idiote). Cambiando decisamente pagina, avete notato che quest'anno il Natale è già arrivato? Cambiamo ancora: solo per i lettori del Faro, il racconto di un delizioso conflitto d'interessi, neppure sospettato dalla titolare (altrimenti, che conflitto sarebbe?). Andiamo avanti? Allora: la morale di Hollywood e quella, vagamente merdosa, che circola di qua. Che succede nel Regno Unito in odor di Brexit? Qui ci sono i numeri, mica barzellette. A proposito: lo sapete cosa diceva il massimo esperto climatico della Nasa (gli si allunga il naso...)? In pillole, alcuni dischi da non sentire, che è tutto tempo perso. Infine: che su...

FARO 39-40-41/2017

39 - Come è andato il programma di uno che, dice, lui non se la tira, Marcorè? Osservazioni semiserie, anzi del tutto serie, sul piccolo caso (un casino, alla lettera) Weinstein (con tutte quelle, tutte quelle bollicine che dicono di non tirarsela, anche se, magari, prima la tiravano). C'è un nuovo fronte mediatico, cioè pubblicitario, cioè commerciale: quello del disabile di successo. Che va benissimo, se vuoi, ma ha i suoi rischi, le sue controindicazioni... Un caso di magnifiche sorti e progressive, finito, alla lettera, in merda. Perché la sinistra, in tutta Europa, non prende più? Per i migranti? Sì, forse, ma certamente perché se la tira, più del lecito, più di sempre, meno riesce e più se la tira, e allora le cose vanno come vanno. Ancora su Weinstein, però non su di lui, dai, buttiamola un po' in politica, vediamo a chi e a che serve lo scandaletto, il piccolo caso. “Razzistaxenofobo”: così, tutto d'un fiato, al limite si può spezzare sputando per terra, ...

FARO 38/2017

Complici. Vedi alle voci: stragista americano, colpa delle armi, del Trump. Complici. Di Cesare Battisti, quelli morali, ma non meno discutibili: vi racconto la storia incredibile, tragica, commovente, di una vittima vera (del Battisti): Alberto Torregiani, così come l'ho conosciuto, frequentato. Complici: di una assai presunta ripresa, già strozzata in culla con le solite manovre criminali di uno Stato che uccide chi ha ancora la forza di lavorare. Complici: ma è proprio vero che, dove circolano meno armi (già: dove? Sarete sorpresi...), succedono meno stragi? Inoltre: un ritratto fuor di penna di Mina, sempre la meglio. Infine: complici. Sì, ancora quelli, i firmaioli di Battisti, oggi rinnegati da se stessi, possibilmente in silenzio. Un'altra squallida storia italiana.  

FARO 35-36-37 / 2017

Faro 35. Alla rovescia vuol dire che chi ha sempre invocato accessi illimitati oggi invoca prudenza; che chi insiste che i ghiacciai si sciolgono deve fare i conti con l'ispessimento dei ghiacci; che chi giura che il pianeta si scalda (per ragioni umane) deve constatare la frode dei centri di ricerca, dei modelli matematici, delle false risultanze; che chi odia chi non ce la fa più, dovrebbe mettersi nei panni di chi non ce la fa più (e la cronaca lo smentirebbe ogni giorno); che, sugli stupri di Rimini, la priorità non è “essere comunque di sinistra”, è che questi stupri cessino (non solo a Rimini e in altri cento altrove); che chi invoca democrazia, poi dovrebbe anche ricordarsi di praticarla, ogni tanto – e non con metodi dittatoriali; che bisognerebbe aspettare “un attimino” prima di scattare, “non è terrorismo” dopo ogni bombetta, altrimenti si rischiano figure barbine e barbone; che se una capitale affoga perché non hanno sturato i tombini, ogni altra questione va ...

FARO 33-34/2017

Fermo restando che in ospedale la malattia più micidiale si chiama Barbara d'Urso; che delle mille puttanate climatiche non una si è verificata; che il razzismo è una cosa, la xenofobia un'altra e il buon senso un'altra ancora; che in tema di energia e riscaldamento la Cina ha avuto un'idea proprio atomica; che il giustificazionismo settantasettino antisbirri ha ampiamente rotto; che se tutto è stalking, niente è stalking (e invece lo stalking c'è ed è urgente riconoscerlo quando c'è e neutralizzarlo: non inflazionarlo); che in certi posti c'è il deserto turistico anche se i giornali non lo vedono (ma sono matti o pagati?); che il grassone maniaco della Corea del Nord ai nostri compagni salottieri piace, e come; che l'invasione, magari non c'è, ma le molestie sì e crescono; ecco, fermo restando tutto questo, il Faro è un appuntamento irrinunciabile. Per abbonarsi (via paypal, postepay o come vi pare) basta una mail a: maxdelpapa@gmail.com (chi r...

FARO 32-2017

Allo sbaraglio siamo di cattivi maestri e buone intenzioni, di pessimi informatori e di odiosi demagoghi. Di chi ti dice che il mondo finirà domani, scoppiando di calore o di guerra, che i buoni stanno tutti da una parte e hanno tutti la stessa faccia, che i cattivi sono sempre quelli che non pensano come i buoni; che i cattivi sono quelli che hanno paura e non quelli che la mettono; che i buoni sono quelli che parlano, e mai quelli che agiscono. E il Faro, in tutto questo sbaraglio, prova ad orientarsi. Solo per abbonamento. E' facile, spedito ed economico: basta una mail a  maxdelpapa@gmail.com  per tutti i dettagli. p.s. chi avesse provveduto, è pregato di darne notizia, in modo da favorire una organizzazione più precisa, senza interruzioni o intoppi. 

IL FARO 31/2017

Torna il Faro dopo la pausa ferragostana, e riprende discorsi che tutti sembrano avere già archiviato. Per esempio: se gli sbarchi calano, allora qualcosa si poteva fare. Il problema, in soldoni, erano le ong. Cafonissimo: mode sconce di italiani luridi, a culo scoperto en plen air, perché della decenza non importa più niente a nessuno (e qualcosa vorrà pur dire). A proposito di sconcezze: la solita moda di cercare, trovare un colpevole nella collettività se a sedici anni si divertono a farsi fuori di droga (i Cocoricò, però, non si toccano). Al PD vogliono far fuori Minniti, ma hanno bisogno di lui. Curiosa storia di un paese sul mare dove le quote rosa sono un pretesto per rientrare dalla finestra dopo essere state (giustamente) sbattute fuori dalla porta. Quei migranti stanziali fuori dai supermercati, che ridono, telefonano, ma indispongono, almeno me. Ma è proprio così necessario, obbligare i bambini di 5 anni a diventare gay? Perché l'Italia europeista farà la fine della...

IL FARO 30 - 2017

Numero di Ferragosto e, siccome fa caldo, non lesiniamo in argomenti bollenti: chi è oggi la categoria protetta numero 1, quella che ha scalzato tutte le altre dalla graduatoria dell'impegno? Chi è che salva il pianeta, ovvero chi foraggia le associazioni terrorambientaliste specializzate in catastrofismi con relativi rimedi politicorretti (sorpresa, sorpresa)? Chi è il “soldato giocatore”, da salvare a qualsiasi costo (e i costi sono mastodontici)? Effetti delle legalizzazioni... Chi è che combatte la maledetta CO2, e cosa dicono esattamente i mirabili accordi di Parigi, e come mai il riscaldatore globale Trump ha deciso di mollarli al loro destino? Chi è che pratica improntitudine spericolata ma poi s'impanca a moralista de' moralisti? Chi è che, a forza di sentirsi bersagliare da tutte le emergenze, le istanze, le avvertenze, poi diventa anaffettivo (io, per esempio: ma pure voi, confessate...). Chi è che gioca con le parole e così salva il mondo? Chi è che guarda p...

EDDY CILIA - JAMES BROWN NERO E FIERO!

Dovevamo discuterne insieme a San Ginesio, ma il maltempo ci ha fregati. Questo però ve lo posso dire, e ve lo dico volentieri. Non dev'essere stato facile scrivere un libro come questo: però è facile leggerlo, perché dall'introduzione che si dipana in ipotesi d'irrealtà – la storia fatta con i “se” - ci si ritrova avvinghiati alla storia senza se e senza ma di un protagonista della musica black, e non solo quella, senza tempo. Eddy torna così a un lavoro sulla distanza, benché contenuta, e lo fa in punta di penna, divertendosi e divertendo, ammiccando al lettore quando serve, ma senza mai concedergli lisciate ruffiane; al contrario, lo tiene sempre al guinzaglio del rigore, perché uno come James Brown lo devi capire ascoltandolo, e per capirlo devi conoscere i passaggi di una vita non facile in un Paese non facile in un tempo mai facile. La soluzione, imposta dalle circostanze, è scandire i calendari con le copertine degli album, addentrarsi in quella produzione a...

IL FARO 28-29 /2017

Torna il Faro con quello che non si dice, perché non si deve dire, ma il Faro prova a dirlo: lo ius soli, gli italiani lo vogliono davvero? La siccità della pianura Padana, in fondo, c'è sul serio? I pirati tossici, i balordi, vengono graziati, con o senza braccialetto elettronico, perché così vogliono le leggi o semplicemente perché così vogliono i giudici della magistratura più creativa e compromissoria al mondo? Davvero sono gli immigrati a pagare le pensioni agli indigeni? Quali? Quanti? Che succede in Facebook, sedicente veicolo di democrazia, di pensiero, di libertà di espressione? Come mai lo ius, qualsiasi ius, è sempre per chi arriva, mai per chi ha la disgrazia di invecchiare qui dopo esserci nato? Guido Rossa, graphic-novel capolavoro di Nazareno Giusti. Le giovani risorse del futuro che vanno ai rave, ma se uno di loro annega non fanno una piega. Il Faro, costi quel che costi (costa pochissimo: per info e abbonamenti: maxdelpapa@gmail.com ). Un bel nume...

FARO 26-27 / 2017

E invece rompono. Quando raccontano da bestie la scomparsa di una protagonista della pop cultura (Anita Pallemberg). Quando difendono i modelli matematici che non tornano nella realtà e allora non rimane loro che infamare gli scienziati che, sapendolo bene, lo dicono (Zichichi). Rompono. Quando sullo ius soli vanno di astrazioni, anche qui usano modelli matematici plasmabili alla bisogna (anche se in queste ultime ore, date le tempeste di sbarchi, hanno qualche scrupolo in più). Rompono: e sono le risorse che prendono d'assalto una scuola e la devastano per questioni di faide giovanili (chi legge se ne sarà già dimenticato, ammesso che lo abbia saputo. Il Faro, no). Completano il quadro una cartolina della globalizzazione scattata al mercato (quello rionale), una ipotesi scomoda ma forse non così campata per aria sull'atroce fenomeno dei bambini dimenticati in auto surriscaldate, un altrettanto sgradevole ritratto di una che temevamo sovraesposta, ma è già finita oltre la ...

FARO 24-25/2017

Gli Insinna, per esempio: francescani, nel senso del papa, dalla compagna Berlinguer, razzisti e violenti nel privée di uno studio televisivo. Oppure, sempre per mero esempio, quelli che difendono gli accordi di Parigi ma non sanno non vogliono sentire e fanno i versi se qualcuno gli spiega costi, prospettive, risultati attesi. Un lungo ma per il Faro opportuno excursus su quanto è obbligatorio ormai tacere in rete (prima del caso Facci – Islam). Di bronzo e di rame, l'ultima in ordine di tempo patacca meteorologica del tg due. Di bronzo, o meglio d'argento, nel senso della pallottola, sono i democratici, i pluralisti, i dialoganti che annunciano raffiche a scienziati che consigliano i vaccini (debbono decidere le mamme, come ha detto quella faccia di bronzo del governatore veneto Zaia?). Una brava personcina, che non farà mai del male a una mosca, ma alle nostre balle sì: Beppe Fiorello; e un libro appena letto e dunque raccontato: “Sinistra e popolo” di Luca Ricolfi. E t...

FARO 22-23/2017

E perdiamo tempo: alla marce della pace che sono solo tappeti rossi, passerelle rosse per i soliti francescani milionari, ex sprangatori umanitari, per i visionari, i falsi, gli annoiati. E perdiamo tempo: sulle cosiddette rinnovabili, lo sapete quanto costano gli accordi di Parigi? E quanto costerà “integrarli”, altrimenti non serviranno a niente (e comunque anche integrandoli serviranno a zero)? Qui ci sono le cifre, dalle quali si capisce il “no” di Trump, che adesso tutti additano come unico killer del pianeta. E perdiamo tempo: alle marce antirazziste alla stazione di Milano, dove se non ci passi davanti non puoi parlare (e, dopo, non parli più). E perdiamo tempo: coi cartelli correttobuonisti di chi non vede i mercati clandestini, le bancarelle abusive, la concorrenza sleale... E perdiamo tempo: sapete cosa sta succedendo alla setta ecoterrorista Greenpeace, e perché? E perdiamo tempo: sulle ong, c'è stato un lancio AGI che nessuno ha voluto riprendere: come mai? E perdiamo ...

IL FARO 21/2017

Vittime di un presidente tutto banalità. Dei carnefici che si dicono vittime. Dei ciechi che ti vogliono trascinare nel buio. Vittime anche delle trecentomila leggi che servono a un bel niente: come mai per ogni comportamento ce ne vuole una, e poi un'altra più severa, e ancora una più drastica, e infine una definitiva? Come mai siamo in overdose di leggi che non rispettiamo? E chi è che non le applica? Perché se hai la barba sikh puoi portarti il coltello altrimenti finisci nei guai? Vivere e morire da rom: qualcuno usa la pietà per esaltare ciò che non è accettabile. Sul clima ha ragione Trump: non è un pregiudizio, sono le cifre a confermarlo: quelle delle spese, degli sprechi, delle inutilità instaurate dal filantropo in jet privato (e quadriglia a supporto...) Obama; quanto alla Germania, sulle rinnovabili... Spegnere la ragione: vedi alla voce “ong” e suoi derivati. In punto di logica: un confronto televisivo con un certo Bonacina, che di logica ne ha pochina. Fermo, sto...