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INDIFESA E' LA PAROLA - Monologo per Enzo Tortora

Monologo tratto dall'omonimo e ebook disponibile via Amazon, Smashword ecc. @LA TANA DEL LUPO Castelfranco Veneto, 28-09-13 Essere finalmente partiti col monologo su Enzo Tortora è davvero una soddisfazione che nutre, che fa rifiorire. Sono tornato, dopo tanti reading più intimi, personali, a fare il giornalista con questo monologo che racconta una storia tragica e commovente, ossessione per chi ha intorno ai 50 anni ed oltre, sconosciuta per chi è venuto dopo: e questa discrasia del ricordo, è forse la cosa più sconsolante e appassionante insieme: questa sera vi presento un uomo, faccio di un fantasma carne e voce, vi lascio assistere alla mutazione e al disfacimento di una dignità, che tuttavia non si rassegna e non perde la sua partita: Enzo Tortora è morto da uomo così come da uomo era vissuto, la sua dignità ne è uscita limpida come e più di prima. Io leggo, mio fratello suona (musiche originali), scorgo gente commossa oppure incredula: questo è accaduto appena ieri: ...

INDIFESA E' LA PAROLA

In reading 28 settembre 2013, ore 21,30 La Tana del Lupo via Matteotti, 14/A Castelfranco Veneto

INDIFESA E' LA PAROLA

  Venticinque anni fa. Un tributo. ( Disponibile via Smashwords, Amazon iTunes, Kobo...)

INDIFESA E' LA PAROLA

Disponibile via Smashwords Un ricordo di Enzo Tortora a dimensione di monologo. Considerazioni intorno a frammenti delle sue parole in forma di articolo, di lettera dal carcere, di intervento parlamentare, di autodifesa appassionata in aula, di commento televisivo. Enzo Tortora rimane la più oscura, tetra, ingiusta delle tragedie individuali italiane. Una vita frantumata, per la quale nessuno ha pagato. Oggi, a venticinque anni dalla scomparsa, questo breve lavoro vuole rendere omaggio, e, umilmente, memoria alla figura di un uomo colto, mite, forte, dignitoso, oltre che un grande giornalista abbandonato da quasi tutti. Ma, in controluce alle riflessioni, la prospettiva si allarga a considerare l'ultimo, estremo pensiero del detenuto “estraneo, non innocente” Enzo Tortora: le migliaia e migliaia di detenuti in attesa di giudizio, oggi come ieri, oggi più di ieri scaricati negli inferi carcerari senza redenzione e senza speranza di pietà da un potere politico ...