L'Italia non si smentisce mai, è il posto dove se chiedi che ora è ti senti rispondere: premesso che non sono contro a priori, però è giovedì. La Stazione Centrale di Milano è un riconosciuto bordello multietnico dove la cosa migliore che ti può capitare è essere scippato e la peggiore venire infilzato, come succede a uno sbirro e un militare, finiti all'ospedale vittime di un maghrebino spacciatore radicalizzato islamico; la settimana scorsa altri due poliziotti sono stati pestati duri da un ivoriano pregiudicato che, spedito davanti al giudice, ne è stato immediatamente rilasciato con la formidabile motivazione: è insofferente ai controlli. A fronte di una casistica quotidiana, anzi oraria, che ti fa la Milano progressista e multikulti, sindaco Sala in testa? Una bella marcia “antirazzista”. Scusate, cosa cazzo c'entra? Perché la polizia staziona davanti alla stazione, impedendo tragedie tutti i minuti, arginando un tracimare di disperati pericolosi e alterati? Davan...