Amerò sempre quelli che non si vergognano di amare. Che sanno dimenticare e ricordare. Che non spariscono e, se lo fanno, prima o dopo tornano. Quelli che non inventano trucchi per andare via, e non si vantano di essere aridi. Amerò quelli che non si difendono e ci sono anche quando mancano. Non quelli che mancano anche quando ci sono. Non i fantasmi. Non chi mi ha usato e poi ha cercato un pretesto. Amerò chi sa capire che le sue ferite sono anche le mie, e non archivia mai la tenerezza. Chi mi telefona a tradimento regalandomi un affettuoso insulto e la voglia di rivedermi. Amerò chi, nel momento del bisogno, della sconfitta, della tragedia, si ricorderà di me urlandomi o sussurrandomi: “Aiutami!”. Chi non avrà buttato via notti, risate, lacrime, confidenze e la fatica di esistere insieme. Chi avrà fatto tesoro dei momenti di noia e di felicità bevuti a un tavolino. Chi non s'immeschinerà per un malinteso. Chi non cambia e non rinuncia a vivermi accanto, sia da un metro che ...