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DISONESTO

Forza, Monti, rompi gli indugi
 
Berlusconi che parla di indegnità altrui a candidarsi fa ridere, fa venire le vertigini. Ma la candidatura di Mario Monti è effettivamente indegna, anzi è sconcia. A prescindere dalla sua politica criminale. Anzitutto, per un anno se l'è tirata da tecnico, giurando di non essere interessato alla politica, anzi respingendo con sdegno qualsiasi insinuazione in merito. Adesso si candida, a mezzo di una lista Cinica. Quindi Mario Monti è anzitutto un bugiardo. Inoltre, questo suo scoprire gli altarini conferma che quel suo agire da incompetente, non era da incompetenti: era consapevole e cercato. Egli non ha tagliato la spesa pubblica né i costi della politica e invece ha soffocato e dissanguato la gente, a caso, imponendo tasse delinquenziali e una patrimoniale sulla prima casa. Non è servito a niente, il paese è agonizzante, chissà se e quando si riprenderà, la gente si uccide. In sostanza, questa malattia autoimmune ha agito per la Merkel, per se stesso e per la casta politica della quale faceva già parte mentre fingeva di snobbarla. Quindi, Mario Monti è un disonesto.

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