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E IL TORMENTONE 2018 E'...

DERIVA

Solo nel mare mi sento felice perché mi perdo, mi purifico, mi lascio andare, relitto pensante, ricordo emozioni, accadimenti Poi mi riscuoto, fendo le onde con la prua del mio corpo teso. Mi sento rinascere dentro il mare, mi sento cambiare, mi trovo; vivo. Mi piace sentirmi l'acqua sul corpo, vedere le gocce, immergermi ancora e dopo stendermi, sentire le onde, mi piace quel senso di igiene assoluta, di corpo liquido immerso nell'acqua. E amo tornare, quando fa caldo, tornare dentro, lasciarmi cadere, amo nuotare senza pensare e ritrovarmi lontano da dove. Porta via caldo, sudore, fatica, lava via il male, i cattivi pensieri. Portami dove non sono mai stato, non sono più, non sarò mai, per il solo gusto d'immaginarmi qui. Diranno che sono segno d'acqua, ma io non credo agli oroscopi, io sono figlio del mare perché ci stanno i miei geni. Mia madre, ragazza, rischiò d'affogare, la salvò un bagnino, oggi non sarei. Ma io resto legato al mare, anche se mi ha portato …

SE LA TRAGEDIA DEL PONTE MORANDI DIVENTA UNA SQUALLIDA RISSA

E' MORTA ARETHA, LA REGINA DEL SOUL

LE MINACCE NOVAX CONTRO BURIONI...

NON VADO VIA

Quest'anno l'estate c'è meno di sempre, il che significa che l'estate non c'è mai, è un inverno anticipato, prolungato, un inverno tra un inverno e l'altro. Al mare poca gente, nel mare quasi nessuno. Mi sento sempre avvolto dalla morte. Provo un po' di sollievo soltanto in trattoria, ma poi finisce. Divido le giornate tra una madre che non esce di casa, dove tutto decade e accumulo quelle sensazioni di angoscia che poi esplodono nei sogni, e la routine del resto dell'anno; non mi sento mai “in ferie”, “in vacanza”. Non mi sento mai di rilassarmi. Non sento l'aria di svago, di torpore che accompagna l'estate, qualcosa che ancora non ho imparato a non desiderare. Qualcosa che inseguivo disperatamente, negli scorci, nelle canzoni, e che ormai non so neppure più cercare. Non vado via, non fuggo dalla mia vita che non è fatta di vita ma di scrittura. Ma se non scrivo ogni giorno è anche peggio. Quanti libri sto leggendo in quest'estate che non c…

L'INCIDENTE DI BOLOGNA E I FETICISTI DEL DISASTRO