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INCIDENTE


Se c'è un bambino urlante
Quello sono
Morto più di quanto non sia lecito
Io mi manco, io non sono stato
Io non ho che occasioni perdute
Ho preso un po' di dove sono nato
E dove son passato e dove si bagnò
Il mio sangue
Dovunque mi dissero: sei altro
Da noi, non puoi, vattene via
Ambulante ingombro ancora cerco
Un posto, mi batto contro il tempo
Seduto, guardandomi attorno
Sapendomi incidente di percorso
Anima apolide. Albero sradicato
Moneta fuori corso fin dal conio
Voce di riserva condannata
A spremere lacrime, a scontare
Ogni istante d'un perenne inverno
Che urla come il vento tra le piante
O lascia fiocchi bianchi di carta
Sulle mie orme presto cancellate

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