PUR DI NON ESSERE


Tutta la mia disperazione
Per poter essere felice a stento
Tutta la frustrazione per
Per le parole che non vengono
Per scoprire di essere
Meno di un sasso, niente di speciale
E specialmente niente
Niente che avevi in mente, nessuna scommessa
Vinta almeno a metà
Ma cos'è questa fame di esistere
Perché ancora vi consuma, vi eccita?
Io non lo so più, io mi vergogno
DI averla provata, di un bambino
Già ribelle alla mediocrità
Domani anche dal tuo bicchiere
Sarò evaporato, domani mi dirai
Io non ti conosco, tu chi sei
Quello che voleva splendere qui
Ma cos'è questa fame di esistere
Non li vedete tutti i giorni aguzzi
Penzolanti a schegge dal costato
Tutto il mio orgoglio, la disperazione
Pur di non essere, pur di essere un attimo
Io non ti conosco
Tu sei quello esistito mai
E volevi la luce, e tutti ridevamo
Del tuo ballare in un prato già spento

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