FARO 30/2016


C'è un'altra libertà, ed è quella di essere liberi. Decenti. Dignitosi. Oppure anche di ferirsi, di uccidersi come si vuole: ma senza alibi, però. Ci sono poi quelli che sono liberi di imbrogliare, di mentire e di ignorare: basta loro infilarsi in un doppiopetto, un sorriso finto, ed eccoli salire... C'è chi si pente per dire, e chi non si pente affatto: chi ha sbagliato tutto, ma gli hanno dato un Nobel (per la Pace, che ironia...); c'è una sentenza che ci restituisce un canto libero, e una serie di libri ambientati in Africa da leggere nell'estate, e c'è un bambino che... Che non c'è più. Tutto questo nel penultimo Faro prima della pausa di ferragosto. Caldo, se vuoi, ma noi teniamo botta. Solo se ti abboni, però.

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