LA CARICA DEI PERDONATI


Tempi duri per i troppo buoni. Giovanni Scattone, co-assassino della studentessa Marta Russo, è giustamente indignato, anzi sdegnato: dopo il gran rifiuto alla cattedra (ma si rimedierà), conosce tre lingue, precisa, e lascia intendere che ci rimette il Paese, il quale non lo merita. Non solo Italia, per fortuna: ecco la pedatrice di migranti, Petra, a tempo perso reporter, che parte col lamento: ma quale razzista, la vera vittima sono io, ho 2 figli piccoli, non volevo prendere a calci nessuno (sarà un tic). E già si sente parlare di nuovi ingaggi e ospitate, indovinate in quale Paese? Ma sì, proprio quello dove ci informano ora per ora sui commoventi incontri della coppia acida col pupo, e nel quale si è scatenata la bagarre a chi più intervista il clan Casamonica, questi fari di civiltà, di democrazia, di buongoverno, suggendone il nettare di saggezza. Alzi la mano chi non s'immaginava che sarebbe finita così. Non c'è niente da fare, se non c'è fogna non c'è Italia, ormai 'sto posto è come un fumatore incallito, che se lo porti in alta montagna, a respirare aria pura, si sente male. Si parte con la nefandezza, un po' di sarcasmo twittarolo, poi la riconversione, la riabilitazione, e finalmente la beatificazione in diretta, che avrà fatto mai di così orrendo? Tanto più che ha già scontato una durissima pena alternativa di due settimane in un resort mascherato da comunità. Chi non perdona, magari perché ha avuto qualche parente scannato, è una carogna e non merita comprensione, tantomeno attenzione. A proposito. La compagna di PierSilvio Berlusconi, Silvia Toffanin, ha finalmente partorito: così può intervistare Corona, il quale dal buen retiro di don Mazzi scalpita per la sua prima esclusiva. Ha l'agenda piena per i prossimi tre anni, ringrazia la giudice che gli concederà tutti i permessi (già calendarizzati: viva la magistratura vessata e sotto attacco, e viva pure quel tenutario in maglione sporco di criminali più o meno vippi). La cosiddetta gente comune, che d'altronde si picchia per vederlo, prende nota e dice: qui se non delinqui non conti niente e sei un fesso. Seguiranno dotti medici e sapienti sulla crisi dei valori, preferibilmente a Casa Vespa, dove una poltrona con tutti i sentimenti non si nega a nessuno purché famigerato. 

Commenti

  1. per te e tutti quelli che ti seguono - andate sul tubo a godervi i provini per i grande fratello - capirete tutto e questa e; gente che ha facolta' di votare...

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