INSOLVENTE AMERICANA

A seguito di sollecitazioni da anonimi, forse non del tutto disinteressati, ma anche per mio piacere personale, aggiorno e concludo la vicenda dell'agenzia americana in missione per conto di Apple (così almeno sosteneva). Ad una prima mail legale che sollecitava il pagamento di un debito riconosciuto, era seguito, manco a dirlo, il silenzio. Poi questa divertente estrema minaccia dall'ardito Peter Krause, a fine aprile, che sarebbe il fondatore e forse unico attore di questa agenzia "attiva in 26 paesi":

"Massimo,

This is a final deadline. Please send me your contract and invoice by Friday May 1. We will then process your payment.

Even though we have email proof that you refused to follow our editorial guidelines, we are willing to make this payment with a signed agreement.

If we do not have an agreement in place by May 1, then there is no agreement for services and we will discard any work sent to us.

If you decide to bring this matter to court, we will introduce the evidence of slander (posted on Facebook and blog) and the knowing release of confidential material. You will also be held financially responsible for any legal fees incurred by Bridgehead Media, in accordance with Italian law.


Peter"

Seguiva mail definitiva del mio avvocato:

p.e.c.
Spett.le
Bridgehead Media
(omissis)                                                                                 
Fermo, li 29 aprile 2015
                                                                                

Oggetto: Massimo Del Papa / Bridgehead Media - Apple Project


Scrivo la presente in nome e per conto del dr. Massimo Del Papa.

Facendo riferimento alla Vostra ultima email del 28 aprile c.a., inviata al mio assistito nonostante espressa diffida dal contattare ulteriormente lo stesso, si ribadisce che ogni comunicazione deve essere fatta solo ed esclusivamente al sottoscritto legale.
      Se ne contesta, peraltro, integralmente il contenuto. Per quanto riguarda la richiesta d’invio del “bridgehead_apple_invoice_march2015”, infatti, la nota di pagamento delle prime 25 recensioni o “blurb” è già stata inviata per email in data 25 marzo 2015. Si allega anche la nota successiva, specificando però che l’elenco delle ulteriori 22 recensioni è stato inviato a Jadel Andreetto (via email) già in data 23 marzo 2015.  Ma, d’altro canto, voi stessi, nella persona di Peter Krause, avete riconosciuto molteplici volte di dovere la somma di 470 $, per aver, il mio assistito, redatto per vostro conto e su vostra richiesta, relativamente al “Progetto Apple”, numero 47 recensioni o “blurb” che vi siete impegnati a pagare 10 $ ciascuna (come riscontrabile da vostre numerose email, tutte conservate e producibili). Tale conferma scritta rappresenta una promessa di pagamento e/o una ricognizione di debito avente pieno valore legale.
   I 47 blurb o recensioni sono statti tutti redatti e consegnati nel corso del mese di marzo 2015. Nessun contratto è stato mai inviato o sottoposto al mio assistito, né in sede di proposta del “Progetto Apple”, né mai successivamente, nemmeno al momento dell’invio della prima nota di pagamento, tantomeno dopo.
      Ora che si voglia sottoporre e condizionare il pagamento di quanto riconosciuto come dovuto a condizioni o pressioni indebite e chiedere di firmare un presunto contratto retroattivo, contenente indefinite clausole di riservatezza, e recante la data del 21 aprile (allegato alla email del 28 aprile c.a.), è illegittimo e contrario alla legge. Per i profili penali, ci si riporta integralmente alla diffida inviatavi in data 22 aprile 2015.  
     Si evidenzia che un contratto è già in essere ed è stato concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta di partecipare al “Progetto Apple” ha avuto conoscenza dell'accettazione dell'altra parte (art. 1326 C.C.).
In caso di perdurante inadempimento da parte vostra, ogni utilizzo in tutto o in parte delle recensioni realizzate dal dr. Massimo Del Papa, sarà da considerarsi indebito. 
Con riserva di ogni diritto, ragione ed azione e, in particolare, con e con ogni più ampia riserva di agire per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.
Distinti saluti.
Firmato digitalmente
                                                                              ___________________
                                                                                           Avv. Claudia Benvenuti



Dopodiché, indovindate un po'?: silenzio. Per cui la tocco piano, uso termini tecnici: mister Peter Krause, vero o sedicente, dell'agenzia Bridgehead Media, vera o sedicente per conto di Apple, dopo i suoi patetici ricatti, minacce, menzogne, si conferma insolvente. In-sol-ven-te. Partiranno decreti ingiuntivi, non so di meglio perché se ne sta occupando appunto l'avvocato. Casomai dovessi rintracciare per la rete contenuti miei, si aggiungeranno altre azioni. Sempre che questo signore sia nel frattempo ancora in circolazione, visto che già adesso in rete risulta poco meno che latitante.

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