LEGGENDO FONTANE


Leggo "fontane di dolore", capisco il tuo stato d'animo, abbasso lo sguardo e mi raccolgo nel mio di dolore. Questa primavera è più malinconica che mai, sarà che l'anno scorso mi ha portato via una persona troppo giovane e preziosa perché possa abituarmi alla sua assenza, sarà che c'è sempre qualcosa per cui disperarsi e mai un attimo di tranquillità pura, sarà che la pioggia continua a scendere come a ricordarti che non c'è consolazione in questa vita...
Sara

Eppure, nonostante tutto la vita ci sfida. Ieri ho visto un albero, vecchio, malandato, ma anche lui non rinunciava a mettere nuove foglioline. Ho pianto ancora, ma erano lacrime diverse.

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