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UNA COSA DEL GENERE


Follia pura

UNA COSA DEL GENERE
Le coincidenze ci sono tutte, a cominciare dalla ricorrenza con la strage di Capaci, per continuare con la sede, l'istituto scolastico intitolato proprio a Giovanni Falcone e alla moglie Francesca Morvillo. Eppure non si era mai visto un attentato, questo almeno pare, così vile, bestiale e insieme rozzo, tre bombole di gas fatte saltare davanti a una scuola nell'ora di entrata. Una sedicenne morta, un'altra in fin di vita, tanti feriti e tanto sangue, paura e disperazione. Sembra più il gesto di certi folli nei campus americani, ma forse, dopotutto, la stessa mafia è follia, lo stesso terrorismo è follia. È difficile scrivere di qualcosa di così infame a caldo, senza sapere ancora quasi niente, senza rivendicazioni e senza essere là, a fiutare l'aria. Quello che si può dire qui, è che una cosa del genere sembra più figlia dello sbando che di un contropotere nella sua logica perversa, difficile ricollegarla alle scempiaggini tributarie di Monti, per quanto gravi, o alla crisi finanziaria che soffoca il mondo. Difficile anche imputarla ad una ritorsione per una lotta contro la criminalità organizzata che oggi come oggi, almeno da questo governo di fantocci, non si vede proprio.E poi così la Sacra corona non si alienerebbe molto consenso sordo, molta connivenza? Tutto pare slegato, provvisorio, sospeso in una pausa del vivere. Forse si tratta proprio un gesto dimostrativo, per quanto assurdo, dettato dalla consapevolezza di un momento vuoto, di totale inconsistenza delle istituzioni, che danno il peggio di sé e la cui credibilità è sottoterra, e insieme di chi le contesta, non molto più degno, non molto più credibile. Ecco perché l'anarchia trucida, violenta che tanto rallegra gli scemi e gli esaltati è pericolosa almeno quanto un regime corrotto e al tramonto. Perchè nei buchi s'infilano le bombole, le esplosioni. Potrebbe proprio venir fuori, per ipotesi (e sarò pazzo io, ma a me pare la follia più plausibile), l'atto sconsiderato di qualche irresponsabile. Cambierebbe poco, una cosa del genere, talmente pazzesca da suonare inspiegabile, è figlia di questo tempo pazzo e deresponsabilizzato, pieno di fatti inspiegabili. Adesso naturalmente partiranno ulteriori vergogne e alienazioni, dal coro ipocrita delle istituzioni “democratiche” a quello, non meno cialtrone, dell'antimafia di carriera e di conserva. Tutti, insomma, proveranno a cavare un tornaconto da una cosa del genere, qualcuno ha già cominciato cinguettando, il che suona folle di per sè. È difficile orientarsi, non si può credere a nessuno, è come essere precipitati in una voragine del senso, della logica, di tutto, che inghiotte perfino la disperazone che si prova. Perché una cosa del genere non fa quasi neppure più disperare, lascia sbigottiti nel suo essere senza una ragione. Senza ragione.

Commenti

  1. La penso nello stesso modo,per quello che possa servire!Diana

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    1. Conforta. specie mentre tutti cercano il colpevole preferito.

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  2. la penso come voi.

    inoltre senza essere un genio,credo che la "mafia" avrebbe a disposizione ben altro (di egualmente anonimo) rispetto a due bombole ed un timer.

    Vince'

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