![]() |
| Chi sei? |
PARLARE, SCRIVERE
C'è una regola: quando uno parla, a
casa sua, in privato, in vestaglia, parla come mangia e così può
permettersi di dire: “Per me è stato uno stronzo, un porco maniaco
vigliacco che ha avuto qualche brutta storia con qualche ragazzina o
sua madre o professoressa, insomma un infame impotente con la testa
del dodicenne che è andato lì a metter bomboloni di gas, altro che
mafia e terroristi, la mafia non fa 'ste cazzate e tu l'hai mai visti
gli anarcoinsurrezionalisti a Brindisi? Nessuno ha rivendicato, la
mafia se vuole sa come farsi capire anche senza rivendicazioni,
quegli altri se fanno qualche porcata ci scrivono sopra romanzi
perché hanno la libidine di scriversi addosso, e poi c'è una
regola, dove c'è mafia di terrorismo non ce n'è oppure sta buono, sai come
funziona, sì? Ma non vedi che l'hanno riaperta subito la scuola,
segno che non c'è ombra di roba organizzata, no, no, lì è stato un
maledetto per conto suo, lo prenderanno vedrai, solo che prima
vorranno impiccarlo in piazza, poi cominceranno a dire che va
perdonato e finisce al solito modo, ma che cazzo stanno tutti a
straparlare di mafia, di poteri occulti, ma sono scemi?, ma non si
vergognano?”. Eccetera. Poi però vai a scrivere, e, se scrivi, non
puoi cavartela così perché senti di dovere correttezza e una certa
professionalità a chi ti legge, anche “solo” su un blog. E
allora lavori di fino, vagli doverosamente tutte le ipotesi, scavi
tra le righe, suggerisci, fai capire, insomma ti comporti come se,
anziché su Babysnakes, stessi scrivendo sul Corriere della Sera
perché questa è la democrazia, assunzione di responsabilità, non
doverti pentire di quello che scrivi, corredato di faccia e di nome.
Perché, anche se molti ci passano sopra, scrivere è un impegno, ha
un'etica, le parole pesano, gli articoli sono macigni di coscienza.
Ora, a parte il solito, fatale, patetico scisma tra giudici, chi sta
a quello che dice Traraglio, che poi è la linea dettata
dall'ortodossia, se no hai la stampa
mafioso-scandalistico-giudiziaria di tendenza contro e non fai
carriera quando cambia il vento; e chi invece sta a quello, più
sensato che ha detto Grasso, che però conta poco perché Grasso sarà
pure il capo dell'Antimafia ma pensionando, e a dire che è stato uno
scemo non ci si guadagna granché anche se probabilmente si ha
ragione. E insomma anche lì l'orrore è una ipotesi, la verità
pirandelliana. Però, cazzo (adesso scrivo come parlo), non vengano a
dire che è difficile prendere un cinquantenne con problemi sessuali
a Brindisi, perché se non ce la fanno, se non sono capaci, allora
davvero è meglio chiuderla, la magistratura e fare da soli.

Commenti
Posta un commento