OSTAGGI
Gente commovente siamo noi
Che alla morte non ci rassegnamo
Senza scarpe, senza strade andiamo
Con il corpo sempre più prostrato
Forte nonostante l'han schiacciato
Strati di miracoli mancati
Con i segni degli spigoli
Sulla testa, molto commoventi
Inventiamo teneri pretesti
Per questo mestiere sulle dita
D'illuderci e farci un po' più male
Chiamala viltà se vuoi o coraggio
Ma un dio che non si strugge non è un dio
E' una litania priva di vita
Una pioggia spoglia di poesia
Ostaggi del vento siamo noi
Della spia della riserva accesa
Dello spiare buste nella posta
E più vuote quelle della spesa
Sinfonia di squallidi rimpianti
Gente commovente ma per chi
Se un tramonto in fondo non ha senso
E' semplicemente un giorno in meno
Via dalla lavagna dell'immenso
Che la nostra attesa ha reso indegna
Cancellata da inchiostro di china
Spennellato in cielo dal destino
Per noi, stelle senza una cagione
Senza una stagione di follia
Dai sorrisi di sconfitti eroi
Gente commovente finché puoi

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