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MENTI CRIMINALI

MENTI CRIMINALI
Viene da ridere a sentire le giustificazioni di chi ha salvato l'ennesimo collega in odor di camorra dalla galera. La verità è che soggetti malfamati come Cosentino servono al Parlamento, ai partiti, come merce di scambio, per i loro demenziali, paranoici tatticismi. Ricatti, favori. Messaggi. Per favorire un nemico, per far fuori un secondo troppo ingombrante, oppure, semplicemente, a buon rendere: noi salviamo il vostro, e voi, domani... E se le cose stanno così, e davvero non si vede come altrimenti vederle, interpretarle, allora questa è la prova dannatamente provata che non c'è salvezza in queste istituzioni, queste Camere pullulanti di malavitosi in fondo stralunati, fuori da ogni realtà, come quei serial killer che ormai negano anche a se stessi quello che hanno fatto, che pagano il prezzo dell'alienazione pur di non scoprire l'orrore di ciò che sono diventati. Per il rispetto che si deve all'intelligenza, lasciamo perdere il fumus persecutionis in questo caso. Qui c'è proprio l'istinto omicida di autoconservazione di una banda, più che una casta, disposta a tutto, senza più vergogna, senza più controllo. Berlusconi che esulta, “giustizia è stata fatta”, non può sorprendere, ma non sorprende neanche Bossi che gli ha dato una mano, non sorprendono i parlamentari dei partiti sedicenti contrari, ovvero legalitari, ovvero garantisti. Analizzando gelidamente un simile comportamento, ne derivano conseguenze tragicomiche: non sono più minimamente inclini a patire una sorta di giudizio morale, di verifica, da parte degli elettori, sono propensi a credere, probabilmente a ragione, di poterli manipolare o sedurre all'infinito, dell'Europa e delle sue reazioni se ne fregano, non sono disposti a concedere neppure un millimetro sul percorso della decenza. Ma la cosa più preoccupante, o forse solo deprimente, è che lì dentro nessuno può più considerarsi non compromesso, che evidentemente tutti sono ricattabili (si sa benissimo che certe decisioni “sofferte” vengono prese calcolando tutti insieme il minimo ma esattissimo scarto, permesso dal voto segreto, perché ciascuno possa salvare la faccia).

Ha senso ancora votare questo covo di menti criminali, ha senso distinguerne, salvarne anche una soltanto? Quella di Cosentino è stata l'ennesima, mortificante farsa, conclusasi a brindisi, oscene grida di esultanza, urla e bestemmie. Nessuno che mantenga in sé un barlume di dignità umana può non sentirsene abbruttito; nessuno che si ostini a difendere un refolo di coscienza può continuare a illudersi, tornando a votare un'ammucchiata di masnadieri.

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