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IL POTERE COPRE IL POTERE

IL POTERE COPRE IL POTERE
Ma chi sono questi imbecilli che comandano adesso? In soli due mesi ne hanno già combinate tante da riempire un annuario demenziale. Una che piange a sproposito, poi va a ridere in tivù, forse la vedremo a Sotto le stelle e intanto come apre bocca scatena un casino. Un altro che vuol tassare i cibi che non gli piacciono, gli alcoolici perché è astemio. Ma che cazzo: manco posso decidere più come avvelenarmi? Ma come si permettono questi dementi? Andiamo avanti. L'altra ministra, una ministrona, che di fronte alla consueta ecatombe di Capodanno non trova di meglio che auspicare “una seria riflessione” (veramente, la Cancellieri vuol riflettere severamente su tutto, botti, immigrati, ufo. Pare uno specchio). Il premier giallognolo, che si esprime in quel criptoinglese tecnico che faceva disperare il povero Giorgio Bocca, così da riuscire del tutto incomprensibile (e quindi più spaventoso ancora). Un altro che, come primissimo esordio, ha rilanciato la bella idea del nucleare (tutta da discutere: ma tirarla fuori così, d'amblé, senza un contesto, senza una ragione, in un'intervista volante, vuol dire svilire il tutto a livelli penosi). E tante altre occasioni polverizzate, proprio da scemi, da far mettere le mani nei capelli (finché non ce li tasseranno). Roba da rimpiangere (si fa per dire) non solo il peggior Berlusconi, ma addirittura il più pessimo Calderoli. E il bello è che i leccaculo dei giornali o sono sordi, o sono deliziati. Che critiche in punta di penna, fatte per ribaltarsi subito in elogi.
Che pazienza, adesso. Che dolcezza. I mestieranti del sovversivismo informativo come Santoro evaporati. Gli altri, tutti contenti. L'Espresso è divenuto una gazzetta del PD, in particolare dell'ala sinistra, quella che finge sempre di andare all'assalto. Su MicroMega scrive l'ex banda armata Toni Negri insieme all'occupatore disoccupato Casarini (e Travaglio con questi compagni di strada sarebbe la destra liberale e democratica?). E ancora sbandierano salma di Berlusconi. Che se avesse inventato lui la formula da cialtrone “Crescitalia”, l'avrebbero preso a sassate. L'ha pronunciata Monti, puro berlusconese, e allora: religioso silenzio. Condito di slinguazzate al capo dello Stato, le più umide quelle dello yuppetto Massimo Giannini di “Repubblica”.
Prendete la stessa conferma degli scandalosi emolumenti ai parlamentari: nessuno si scompone, la notizia, in sé risaputa, viene presa con allegro fatalismo, mentre è una sciagura che sia uscita (certe cose andrebbero tenute censurate): è una dimostrazione di strapotenza, è la certezza che la politica non ha freni perché non ha controlli, neppure quello della sacra indignazione del popolo, che in realtà ha già digerito tutto. Tant'è vero che sta crescendo ancora, specie tra i giovani (che sono il futuro che ci aspetta) il numero degli carrieristi, degli aspiranti ladri legalizzati. La politica, di conseguenza, ne approfitterà subito per approfittarne, ritoccandosi ulteriormente la diaria. Se quanto sostengo vi pare provocatorio, eccessivo, considerate che, pieni di rimorso per quanto emerso, Schifani, Rutelli e il cattolico Casini si son trovati a far baldoria a capodanno alle Maldive, in un resort da 6000 dollari a notte (che probabilmente non pagheranno). Il potere si afferma di per sé, e si protegge in quanto tale: cos'hanno detto, alla notizia che sono i più pagati del mondo, i nostri fantastici parlamentari? Ne vogliamo di più, ce ne prenderemo di più. Il capo del governo non commenta, non annuncia alcuna sobrietà, almeno in questo è un vero liberale, lasciar fare, lasciar passare, quella casta, o banda, ormai è anche la sua, è lì per garantirla. Zitto lui, zitti tutti.
Insomma, al BAM (Bidone Aspiratutto Monti) non le canta nessuno. Nessuno si azzarda. Muti, perdio! Anzi, “Repubblica” va più in là, è convinta che con Monti gli italiani siano felici. Testuale. Non so chi legge (e chi scrive) quel giornale, io vedo intorno ancora più tasse, più disperazione, più recessione, più ingiustizie, più immoblismo, più sconcerto, più suicidi, più criminalità diffusa, e più rimborsi ai partiti, anche se nessuno l'ha ancora detto. La benzina non si ferma più, supererà i 2 euro entro fine mese e a fine anno, se ci arriveremo, passerà i 4. E' la rovina definitiva, una inflazione argentina. Bravo il professor Bocconi.
Ma niente. Tutti a cuccia, la politica non muove un dito, la libera informazione che conta, se potesse, lapperebbe pure la tazza del cesso. Se i conti della grammatica non tornano con Saviano, ha ragione Saviano. Se i conti dello spread non contano con il BAM, ha ragione il BAM. Che conformismo nordcorea. Verrebbe quasi da parlare di regime, di Terrore, di Stato di polizia, di servilismo giornalistico, di bavaglio, di schiene curve, ma è tutta roba inflazionata, ci hanno già riempito le balle con quell'altro. Ed erano gli stessi che oggi, al massimo, mormorano, come il Piave.

Commenti

  1. Tutti questi professori,prestati alla politica,sembrano schiavi di un esibizionismo quasi infantile.

    Cosa aspettarci da bimbi del genere?
    Danni.

    ciao grande Mdp

    Vincenzo

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