I TASSINARI
Davvero paradossale: i tassisti scioperano e a pretesto del loro sciopero adducono precisamente le cause che li impoveriscono: le licenze costate un occhio della testa, perchè acquistate alla borsa nera di un mercato protetto, non aperto. Aprire alla concorrenza alla fine gioverebbe a tutti, anche a loro. Ma loro non vogliono, preferiscono la mafia cui si sottopongono e che poi infliggono ai clienti. O si vuol davvero negare il costo stellare delle corse, gli aromi di malaffare e di neofascismo che avvolgono la categoria? Si vuol negare che questa lobby, più simile a una cosca, fa quello che vuole con metodi intimidatori e perfino terroristici? Che solo a Roma il servizio taxi è spartito fra 4 cooperative, la più potente delle quali ha un padrino che si chiama Gasparri e che ha promesso al capo un prossimo posto in Parlamento?
Per magia, quelle che fino a ieri apparivano ottime ragioni per spezzare questo circolo vizioso (e a volte malavitoso), sono state travolte dal vittimismo e della demagogia dei tassisti, dei quali i giornali riprendono le cosiddette ragioni senza fiatare, anzi amplificandole, nella più tipica e invereconda cialtronaggine informativa. Ma i giornalisti da vetrina, se non lo sapete, hanno le corse spesate, come i politici, anche quando vanno a troie (e spesso ci vanno coi politici). Pare che a liberalizzare i taxi (liberalizzarli per modo di dire, poi...), il Paese crolla. Il discorso è il solito: siamo una cosca, meglio il numero chiuso, meglio pagare duecentomila euro (dichiarati) una licenza o uno scranno e poi rivalersi sui clienti o gli elettori con ogni metodo. Paradossale, sì. Ma soprattutto italiano.
Davvero paradossale: i tassisti scioperano e a pretesto del loro sciopero adducono precisamente le cause che li impoveriscono: le licenze costate un occhio della testa, perchè acquistate alla borsa nera di un mercato protetto, non aperto. Aprire alla concorrenza alla fine gioverebbe a tutti, anche a loro. Ma loro non vogliono, preferiscono la mafia cui si sottopongono e che poi infliggono ai clienti. O si vuol davvero negare il costo stellare delle corse, gli aromi di malaffare e di neofascismo che avvolgono la categoria? Si vuol negare che questa lobby, più simile a una cosca, fa quello che vuole con metodi intimidatori e perfino terroristici? Che solo a Roma il servizio taxi è spartito fra 4 cooperative, la più potente delle quali ha un padrino che si chiama Gasparri e che ha promesso al capo un prossimo posto in Parlamento?
Per magia, quelle che fino a ieri apparivano ottime ragioni per spezzare questo circolo vizioso (e a volte malavitoso), sono state travolte dal vittimismo e della demagogia dei tassisti, dei quali i giornali riprendono le cosiddette ragioni senza fiatare, anzi amplificandole, nella più tipica e invereconda cialtronaggine informativa. Ma i giornalisti da vetrina, se non lo sapete, hanno le corse spesate, come i politici, anche quando vanno a troie (e spesso ci vanno coi politici). Pare che a liberalizzare i taxi (liberalizzarli per modo di dire, poi...), il Paese crolla. Il discorso è il solito: siamo una cosca, meglio il numero chiuso, meglio pagare duecentomila euro (dichiarati) una licenza o uno scranno e poi rivalersi sui clienti o gli elettori con ogni metodo. Paradossale, sì. Ma soprattutto italiano.

non riesco più a seguire l'attualità. credo di capire da dove arrivi il mio disgusto, ma trovo anche che sia pericoloso. per fortuna ci pensi tu a scriverne ancora. so con quanta fatica, ma resisti e vai avanti. E grazie
RispondiEliminaFatica, è la parola giusta.
EliminaCarissimo Mdp
RispondiEliminache poi uno si chiede ma di che numeri stiamo parlando?
Milioni di occupati nel settore?
Mia madre non prende il taki,non puo' permetterselo.
Io quando vado all'estero prendo treni e pulman per arriavre in aeroporto.
Chissa' perche'.
O meglio,credo perche' i taxi siano carissimi,ad appannaggio dei Giusti ( politiconi,giornalistoni,vipponi ed imitatori di vipponi,quest'ultimi,vista l'aria che tira, farebbero bene ad informarsi sugli orari dei pulman)
un abbraccio a tutti i lettori del tuo angolo d'angoscia e coraggio.
Vincenzo
prendere un taxi da o per Fiumicino può rivelarsi un incubo da criminal minds.
EliminaPerdona gli errori ortografici,sono dislessico dalla nascita.
RispondiEliminaciao.
Vincenzo