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GIOCHI DA BAMBINI


GIOCHI DA BAMBINI
Allora. Quello che si è capito, al netto dei giochini infantili dei bambini che strangolano il mondo e si divertono a giudicare i Paesi con formule alchemiche, AA+ BBB-, è questo: c'è un'agenzia di rating, che non si sa bene cosa voglia dire ma insomma stabilisce se un Paese è genericamente affidabile, che di punto in bianco, giudica: tu sì, tu no. Siccome questa megagenzia, peraltro più volte scoperta come corrotta, è americana e agli americani non è mai andato giù l'euro in quanto tale, i Paesi europei vengono tutti chi più chi meno bocciati. Meno la Germania, affidabile spiritualmente, idealmente, hegelianamente.
Più questi Paesi si sfiniscono ad ammazzare i rispettivi cittadini con ondate di tasse e di tagli, più questa megagenzia dal nome imbecille, Standard & Poor's, li boccia. Su quali basi poi ce lo spiegano ma nessuno lo capisce davvero, neanche chi ce lo spiega. C'è un pezzo oggi sul Corriere, di Gaggi, che è corrispondente dall'America, e ragiona col perfetto distacco di uno che appunto sta in America, si sente più americano che europeo o italiano, vive la realtà americana come maggiormente sua. Cosa dice Gaggi? Che l'abbassamento del rating “è un duro colpo per il governo Monti”, tuttavia lodato dall'agenzia, però siccome l'agenzia, cioè l'America, non vede soluzioni a lungo termine per il caso Italia, allora si giustificano le sanzioni. Come a dire: così è, fatevene una ragione. La cruda presa d'atto che, se pure sullo scenario economico e industriale si affacciano nuove superpotenze, per ciò che riguarda la finanza alchemica, misteriosa e truffaldina, gli americani hanno sempre l'ultima parola e a loro unico arbitrio. Anche se i loro conti sono a loro volta dissestati, motivo per cui l'agenzia, per salvare la faccia, declassa anche loro, si autodeclassa.
È difficile da simili commenti capire come davvero agiscano queste agenzie, quali siano i presupposti delle loro ondivaghe valutazioni: il caso Italia sarà pure disperato, ma è tutta l'Europa, meno la Germania, a venire messa sotto schiaffo. In base a quali parametri? I commentatori non li spiegano in parte perché non li conoscono e in parte perché non li possono spiegare, non sono economici, la finanza è la foglia di fico della politica. Le pletoriche istituzioni europee hanno accusato gli Stati Uniti di un colpo basso proprio sul piano politico, ricordano quei bambini che piangono accusando i bambini più prepotenti di aver loro fatto esattamente quello che hanno fatto. Che l'euro fosse un'astrazione bancaria, l'avevamo a lungo andare capito senza l'agenzia. Che non piacesse agli americani, ugualmente non era difficile intuirlo. Che questi giochi perversi tra bambini distruggano interi continenti, e in essi Paesi, e in essi popolazioni, e in essi famiglie e singole storie destinate spesso in tragedia, più che sconcertare, deprime. Ma questo è il modo che ha il clan Obama di regolare le cose nel mondo. I Bush, all'occorrenza, scatenavano una guerra. Il giro Obama scatena guerre finanziarie, gelide, all'apparenza meno cruente, in sostanza anche più devastanti, perché non fanno prigionieri.

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