DOVE STA IL RIBOLLIMENTO?


Ci hanno, per parlare chiaro, scassato i coglioni con la prossima estate "la più torrida di tutti i tempi", e il risultato è l'ondata di maltempo alluvionale in mezza Europa, mentre in Italia piove da gennaio. Come si spiega? Si spiega col fatto che un conto sono le proiezioni, che il meteo politicamente corretto pretende catastrofiche (siccome la colpa è del capitalismo, delle industrie, un altro mondo è possibile, ci si mette anche papa Francesco con le sue bioencicliche strampalate), un conto sono i dati reali, fondati sulla constatazione della realtà: maledizione, anche oggi viene giù. Siccome però l'ideologia è quella cosa per cui se la realtà non coincide, bisogna potenziare la bugia, allora ecco fioccare gli allarmi più astrusi, di norma basati (chissà perché) sulla comparazione con "gli ultimi duecento anni". Vero niente. Quando mi affacciai a questo mondo idiota, e per diversi anni, l'allarme era esattamente quello opposto, si andava incontro ad una nuova glaciazione, i mari si sarebbero cristallizzati in deserti di ghiaccio, non sarebbero mai bastati tutti i riscaldamenti del mondo. Non è successo e i biodementi hanno escogitato una nuova fandonia, il ribollimento globale, fondato sui loro trucchetti e forse su aspettative psichicamente disturbate. Se fa caldo, è perché il pianeta è in bollore. Se fa percettibilmente freddo, nevica a maggio, le città si allagano e i fiumi anziché seccarsi tracimano, bisogna distinguere tra meteo e clima, insomma è sempre la solita storia di Bertoldo. Non bastasse, ci si mette pure il vittimismo penitenziale cattolico per cui ad un inverno mite succederà per forza una estate terribile, in quanto "Ce la fa pagare", bella fiducia in un Padreterno benigno che hanno questi. Su questo stesso blog, di rimbalzo su Facebook, sulla mia rivistina elettronica Babysnakes ho messo talmente tante smentite, corredate da riscontri scientifici, alla teoria dell'autodistruzione, che ormai mi sono stufato anche di citarli. Tanto non serve a niente, si preferiscono i meteo exit poll, che finiscono regolarmente come quelli politici. Ma che fa? Oggi, due giugno, qui temporali, 13 gradi centigradi e le previsioni non incoraggiano almeno sino a fine mese. Mentre in Francia e in Germania sostituiscono le macchine con i canotti. Per forza, non lo senti il riscaldamento globale, stiamo veramente esplodendo, l'ha detto anche Bergoglio.

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