Passa ai contenuti principali

TURISTI DELLA DEMOCRAZIA


E se qualche dubbio ancora sussisteva, a beneficio dei gonzi che dicono “prima proviamoli, prima vediamoli all'opera” (e ieri si scandalizzavano di sentir dire lo stesso per Berlusconi), a beneficio di quanti per 20 anni hanno latrato al “regime”, e oggi trovano che le analogie hitleriane dei discorsi di Grillo siano deliziose, a beneficio di chi li ha votati per allegria, o sognando bagni di sangue, ebbene, eccoli serviti: i grillini, questi turisti della democrazia, sono stati in gita al Parlamento ed è stata la scena forse più angosciante in settant'anni circa di regime repubblicano. Si sono presentati come da Maria de Filippi, al cospetto non di Patti Smith e David Crosby, ma di Casaleggio e Grillo. Hanno eletto, per alzata di mano orchestrata, come cani di Pavlov, i loro capogruppo, tra cui una che sul suo blog faceva l'elogio del fascismo “con alto senso dello Stato” (a “contestualizzare” 'ste prodezze chiamano sempre quello, un esegeta pret a porter di Grillo che a tempo perso va a provocare la Mussolini sul nonno).
E poi si sono presentati. Uno si è “disiscritto dalla chiesa cattolica”, uno faceva l'arbitro (diffidare sempre), una si occuperà di tutto ma “non sa cosa dire”, questo vuol portare in Parlamento la sua passione per la musica, quest'altro è vegano, capito?, vegano, e via discorrendo. Ora, questa è la gente che dovrebbe cambiare l'Italia, far pulizia, fare uscire “mani in alto” i ladri e i corrotti. Questi sono gli onesti. Che secondo me non lo sono manco per niente perché, tanto per cominciare, rubano lo stipendio da parlamentari, o cittadini o come diavolo vogliono farsi chiamare (già bigotti e codini come i peggiori frutti guasti della peggior burocrazia avariata, che risolve tutto cambiando i termini, le parole; dev'essere una trovata franco-rivoluzionaria di Casaleggio). Non si prendono migliaia di euro, quanti che siano, per andare a scuola: prima si va a scuola, e poi si rappresenta, meglio che si può, quel quarto d'italiani che vi hanno votato. Così è peggio che rubare, molto peggio di farsi corrompere.
E che questo furto continuerà fino a liquefazione della setta non c'è dubbio, perché lì dentro nessuno ha neppure una vaga contezza di sé. Straparlano di energie alternative, come di ogni altra cosa, senza averne neppure la più pallida (o squallida) idea. Per dire, il sindaco parmense Pizzaballa s'è arrampicato alle pareti scivolose dell'inceneritore, che per bontà dei parmensi si farà malgrado quelle scorie che sono i grillini, cianciando di “rifiuti zero”. Qualcosa che in natura non è possibile, mentre è possibile un carico di scorie tendenti allo zero, non però quelle che immagina lui. Ma i Pizzaballa ascoltano solo un comico analfabeta, riciclatosi in santone, e dal resto fuggono urlando.
E non per caso tali li hanno voluti questi due burattinai pazzoidi di Grillo e Casaleggio. Suggestionabili, stupidi, del tutto ignoranti e tremanti: non hanno il terrore di non riuscire a salvare il mondo, ma di venire estromessi dal Bengodi degli “onesti”: adesso tocca a noi. Quel motto, “uno vale uno”, ha in sé qualcosa di totalitario: è l'annullamento della natura umana, la sua riduzione a numero, l'annientamento della volontà, del senso critico, dell'individualità. E infatti, se c'è una cosa che più di ogni altra i grillini aborrono, è il ragionare, attività che si può fare solo in prima persona. Ieri ha preoccupato più di qualcuno la moltiplicazione, ossessiva, fanatica, dello stesso messaggio passato come un virus fra gli adepti della setta: ed era un messaggio senza contenuti, che riportava alla nuda volontà del Grillo.
Così si spiega anche l'obbligo, in sé anticostituzionale, di agire in Parlamento non secondo coscienza propria ma secondo quella di Grillo, vale a dire il vincolo di mandato: in tutto e per tutto. E la fulminea scomunica, a divinis, per chi sgarra. Neanche nel Vaticano più medievale funziona così.
A fronte di tutto questo, ma chissà che altro saremo deliziati di scoprire di qui in avanti, dobbiamo constatare gli sguardi vacui, le risate agghiaccianti, gli sproloqui farneticanti di questi grillini, che inducono Giuliano Ferrara a un esasperato invito: drogatevi e levatevi dai coglioni. E qui non è questione di tendenze politiche, di giornalisti pennivendoli o che altro; ma di gente che, bene o male, la politica l'ha imparata a quella scuola, durissima, che era il vivaio comunista, fucina di militanti sì disciplinati e anche crudeli nella loro ortodossia, ma incomparabilmente più seri, preparati e anche democraticamente più rispettosi, malgrado tutto, rispetto a quest'accozzaglia di squilibrati in libera uscita, questi turisti della democrazia che non hanno e non vogliono avere neppure il sospetto che un'altra idea sia possibile, rispetto al vuoto abissale che li nutre. Grottesco, che la capogruppo alla Camera grillina, tale Lombardi, questa oca nera che sul suo blog tesseva l'elogio del fascismo “che fece tanto per le famiglie”, ricordi a tutti che “Nel programma a 5 stelle c'è l'insegnamento della Costituzione italiana”. Chi la insegna? A chi?
Così li hanno voluti Grillo e Casaleggio. Acerbi, disgraziati, fondamentalmente reazionari e entusiasti, di quell'entusiasmo che hanno solo le menti deboli. Il regime logora chi non lo fa, lo vedevano ovunque per Berlusconi che è caduto per 4 puttane e altrettanti giudici, per Grillo nessuno fiata eppure la puzza c'è, i sintomi ci sono tutti. Ma la volta che, lì dentro, qualcuno smette di pensare “uno vale uno” e subisce l'evoluzione “io sono io”, la setta 5stelle è finita.

Commenti

  1. Buongiorno, io credo che per criticare si dovrebbe anche proporre,o per lo meno dare delle alternative, lei critica punto, così facendo talei esternazioni rimangono fini a se stesse e non sanno di nulla, ripete semplicemente quello che già vediamo!
    Cordialmente.
    Luca

    RispondiElimina
  2. Sì, lo dicono sempre, lo dicevano anche di Mussolini. Meglio tapparsi gli occhi, certo.

    RispondiElimina
  3. Gianluca - Firenze5 marzo 2013 14:18

    No, non è meglio tapparsi gli occhi.
    Però per il punto dove ci hanno portato i politicanti "tradizionali"... io guardo a questi nuovi con un pò di curiosità.
    Certo, sarebbe emglio avere in parlamento gente onesta e competente.
    Ma se prima eravamo sicuri che c'erano solo incompetenti e farabutti...questi almeno guardiamoli.
    Sarò ingenuo, ma non vedo ulteriori pericoli. I tempi sono diversi, non credo si corra il rischio di un nuovo fascismo guidato da Beppe grillo.
    Tra di loro ci saranno senza dubbio farabutti e disonesti...ma magari una cinquantina di persone a modo ci sono...che vanno lì, guardano, e se proprio non saranno capaci di fare nulla magari serviranno solo per fare da guardia.
    Cerchiamo per una volta di essere ottimisti, perchè è indubbio che noi gente a modo di proposte non ne abbiamo...rendiamoci conto che stavamo per dare il voto a Giannino...
    Saluti, spero una volta di ascoltarti dal vivo con Benvegnù (c'è una maledizione...ogni volta che viene da queste parti mi capita qualcosa percui non lo posso andare a vedere).

    RispondiElimina
  4. Ho scritto "ingenui" per essere educato.

    RispondiElimina
  5. Come fare a non darti ragione? L'assurdo poi è questa cosa di ascoltare Grillo e Casaleggio che nemmeno sono stati eletti commentare, indirizzare. Non avevo mai visto il video di Casaleggio, ci ho provato, oddio. Vedi una roba del genere e non voti e invece si vede che gli elettori del M5S sono gli stessi che amano Mistero.
    Poi volevo solo aggiungere che durante lo show a Lecco, Grillo si è spinto, letteralmente a parlare di sterilizzare la madre di Formigoni. La gente ride, applaude, gongola....che schifo.

    RispondiElimina
  6. E qui, con l'eugenetica, siamo già oltre il fascismo, siamo in territori nazisti. Ma lui è un comico, scherza, è tanto simpatico...

    RispondiElimina

Posta un commento